(AdnKronos) – L’agenzia RobecoSAM ha valutato, come di consueto, le performance di sostenibilità delle imprese a maggiore capitalizzazione e ne ha incluso 317 (rispetto alle 319 del 2014) su 2.500 nell’indice ‘World’ e 162 (rispetto alle 154 del 2014) su 600 nell’indice ‘Europe’ analizzando nel dettaglio i sistemi aziendali di governo dei rischi e delle opportunità collegate agli impatti sociali e ambientali delle aziende. La severità dei criteri di valutazione ha determinato quest’anno l’esclusione dall’indice Dow Jones Sustainability World di 30 aziende precedentemente incluse. La composizione del più prestigioso indice borsistico internazionale di sostenibilità viene rivista una volta all’anno da RobecoSAM in base ai risultati dell’assessment.
La presenza nel capitale di Terna di investitori attenti a tematiche etiche era pari al 14,9% a fine 2014. Gli SRI (Socially Responsible Investors) ovvero gli investitori che hanno investito in Terna in applicazione di un approccio di investimento sostenibile basato sulla considerazione di aspetti ESG (Environmental, Social, Governance) rappresentano il 10% delle azioni detenute dagli investitori istituzionali identificati.
Oltre alla presenza nel DJSI, Terna è inclusa negli indici internazionali di sostenibilità FTSE4Good (Global e Europe), ECPI (Ethical Global, Euro e EMU), MSCI (ESG World, EAFE, EMU, Europe), ESI (Excellence Europe), Ethibel (Pioneer e Excellence), STOXX ESG (Global, Environmental, Social e Governance) Vigeo Euronext (World, Europe e Eurozone) e negli indici italiani FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders, elaborati a partire dalle sole società quotate alla Borsa Italiana.