Home Nazionale Tennis: Errani, c’è rammarico, difendevo la finale

Tennis: Errani, c’è rammarico, difendevo la finale

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Roma, 13 mag. (AdnKronos) – “Un po’ di pressione c’era ma ne avevo di più al primo turno. Ovvio che il rammarico ci sia, difendevo una finale e un italiano ci tiene sempre a fare bene qui a Roma. Peccato è andata male, non va sempre come uno vorrebbe e non è facile vincere le partite ma questo rende l’idea anche dei risultati che ho fatto in passato”. Sara Errani non nasconde la sua delusione dopo il ko al secondo turno contro la statunitense Christina McHale. “Ha fatto un gran match, ha giocato molto bene tecnicamente. La chiave è stata il suo dritto. Per quanto mi riguarda ho sentito di avere poca forza -spiega in conferenza stampa-, dal fondo sentivo che aveva molta più potenza, mentre io oggi sentivo il campo molto pesante e grande”.
La romagnola sottolinea le difficoltà nel migliorare il suo colpo più debole: il servizio: ” Sono la prima che vuole migliorarlo, è il mio punto debole ma se fosse facile sarei già riuscita a fare un salto di qualità in questo colpo. In ogni caso ci sono tante cose da migliorare”.Con la sua uscita, l’unica azzurra in gara è rimasta Karin Knapp, attesa stasera da un match durissimo contro la ceca Petra Kvitova, campionessa di Wimbledon in carica. “Ci sono anni che va meglio e peggio, magari compensa quello dell’anno scorso -afferma Errani-. Tutti gli italiani sono molto motivati ma allo stesso tempo c’è tanta pressione. Gli italiani sono molto esigenti e il voler fare meglio a volte fa un effetto contrario. Bisogna essere bravi a gestire la pressione e il pubblico che ti cambia un po’ il modo di stare in campo”.