Roma, 8 ago. (AdnKronos) – “La grande svolta per il Sud, incorniciata nella direzione del Pd convocata ad hoc con grande spolvero dal premier-segretario, si è ridotta a un ennesimo rinvio. Evidentemente, un anno e mezzo di governo e sei giunte regionali su sei in mano non sono sufficienti per elaborare quel ‘masterplan’ ora promesso per settembre, che diventa a questo punto il mese-omnibus dell’immaginario renziano”. E’ quanto si legge in una nota di Italia Unica, il Movimento guidato da Corrado Passera.
“Tanti applausi per De Luca (ma può essere lui un rappresentante credibile del ‘nuovo’ Meridione?), meno per il dissidente Emiliano e tanti interventi a ‘ringraziare Matteo’ per aver messo al centro del dibattito un tema che il Pd e il governo hanno pervicacemente escluso dal dibattito degli ultimi tempi. Una giravolta propagandistica -prosegue la nota- che incrocia fondi europei, infrastrutture record, promesse miliardarie (magari come quelle contro il dissesto idrogeologico, le stesse, identiche annunciate dopo l’alluvione di Genova…)”.
“Piuttosto, a che punto sono le opere finanziate e ‘cantierate’ dal ministero delle Infrastrutture di Corrado Passera nel 2012-2013, molte delle quali appunto per il Sud? Renzi e Delrio si prendano pure il merito, non importa, purché sia fatta chiarezza su quei soldi e quei lavori tanto attesii”, conclude Italia Unica.