Roma, 2 ago. (AdnKronos) – “Il 2 agosto del 1980 l’Italia fu sconvolta da un attentato feroce e cruento: a 35 anni di distanza la strage alla stazione di Bologna e’ viva nella memoria degli italiani e tale deve rimanere in onore alle tante vittime innocenti. Il governo e’ impegnato in prima linea e sta seguendo e sostenendo con interesse la proposta di legge, ora all’esame del Senato, per l’introduzione del reato di depistaggio nell’ordinamento italiano”. Lo assicura il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri.
“E’ importante -aggiunge- che la magistratura abbia tutti gli strumenti necessari per cercare la verita’. La ricerca della verita’ e’ un dovere morale che dobbiamo perseguire con ogni mezzo. Le ombre e le mezze verita’ fanno il gioco di chi vuole seminare paura e terrore, di chi vuole minare alle fondamenta le regole della convivenza civile. Nostro dovere, e il governo e’ impegnato a 360 gradi, accanto alla magistratura, e’ quello di accertare le responsabilita’ e di punire i colpevoli. Se lasciamo incompiute le stragi, lasciamo allo stesso tempo incompiuto il futuro del nostro Paese”.