(AdnKronos) – Purtroppo, aggiungono i due senatori del Pd, “l’incertezza normativa, seguita all’introduzione della direttiva Bolkestein, le procedure di infrazione, la conseguente abolizione del rinnovo automatico delle concessioni, hanno gettato le imprese in una situazione di estrema confusione, ha bloccato gli investimenti e ha messo in ginocchio tutto l’indotto. Ad essere a rischio sono 30mila stabilimenti balneari che durante la stagione estiva occupano 300mila addetti”.
Per questo, rilevano, “abbiamo deciso di costituire un intergruppo aperto a tutte le forze politiche presenti in Parlamento per sollecitare e supportare il Governo nell’emanazione di una legge di riordino della materia e nella ricerca di una soluzione in sede europea che consenta alle nostre imprese di svolgere la propria attività con serenità e con le certezze necessarie”.
E’ quindi importante, concludono Granaiola e Tomaselli, “l’impegno del governo, ribadito oggi dal sottosegretario Baretta, per un percorso partecipato su alcuni passaggi fondamentali quali: una sollecitazione alle Regioni per una ridefinizione delle linee demaniali; una bozza di Ddl condivisa per il riordino della materia che il governo potrebbe fare propria; un emendamento nella legge di Stabilità per risolvere la situazione dei pertinenziali”.