(AdnKronos) – Combattere lo spreco alimentare – tornando ai piatti di recupero come quelli di una volta – vuol dire anche affrontare le sfide dell’impatto ambientale: l’approfondimento dei dati di utilizzo dell’acqua permette di mostrare come solo il 10% dell’acqua necessaria a produrre un chilo di carne venga effettivamente ‘consumata’: la restante quota (90%) fa parte del naturale ciclo dell’acqua (green water), come acqua piovana.
L’iniziativa ‘Il Menù sostenibile per il mondo delle carni’, con il patrocinio di Expo Milano 2015, mostra come partendo dalla piramide alimentare – raffigurazione della dieta Mediterranea – tenendo in considerazione quantità e numero di porzioni settimanali consigliate l’impatto medio settimanale della carne risulta allineato a quello di altri alimenti.