Home Nazionale Sicilia: inchiesta spese pazze Ars, chiusa indagine su ex 14 capigruppo

Sicilia: inchiesta spese pazze Ars, chiusa indagine su ex 14 capigruppo

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Palermo, 24 apr. (AdnKronos) – La Procura di Palermo ha chiuso le indagini sugli ex capogruppo dell’Assemblea regionale siciliana indagati per peculato nell’ambito dell’inchiesta sulle ‘spese pazze’ dell’Ars, che l’anno scorso creò scalpore in tutta Italia. Sono complessivamente 97 gli esponenti di Sala d’Ercole coinvolti, ma solo quattordici gli avvisi di garanzia notificati per peculato. E oggi la Procura ha notificato l’avviso di conclusione indagini solo agli ex capigruppo, mentre la posizione degli altri indagati, tra cui il sottosegretario Davide Faraone, è ancora al vaglio degli inquirenti. E da ambienti giudiziari fanno sapere che la loro posizione “sarà chiarita a breve”. Secondo l’accusa, con i fondi destinati al funzionamento dei gruppi parlamentari sarebbero stati fatti acquisti di varia natura, persino una borsa Louis Vuitton, ma anche cravatte, profumi e soggiorni in alberghi di lusso.
L’avviso di conclusione indagine è stato notificato agli ex capigruppo Giulia Adamo, Nunzio Cappadona, Antonello Cracolici, Francesco Musotto, Rudy Maira, Nicola Leanza, Nicola D’Agostino, Giambattista Bufardeci, Marianna Caronia, Paolo Ruggirello, Livio Marrocco, Innocenzo Leontini, Cateno De Luca e Cataldo Fiorenza, tutti ascoltati in Procura dal pool che coordina l’inchiesta, guidato dal Procuratore aggiunto Leonardo Agueci, i pm Sergio Demontis, Maurizio Agnello e Luca Battinieri.
Per molti degli indagati la Procura, come si apprende, si appresta a chiedere l’archiviazione al giudice per le indagini preliminari. Si tratta di “almeno la metà dei deputai coinvolti”. Alcuni indagati devono “ancora chiarire la loro posizione”. Non è previsto, al momento lo stralcio per nessuna delle posizioni degli indagati, neppure per il sottosegretaio Faraone. L’inchiesta venne avviata dalla Procura di Palermo nell’ottobre 2012, quando i finanzieri del nucleo tutela spesa pubblica della polizia tributaria entrarono all’Ars acquisendo tutta la documentazione sulle spese dei gruppi parlamentari.