(Adnkronos/Labitalia) – Su questo Palazzini osserva: “Non ci pare efficace un sistema di allocazione delle risorse che genera contemporaneamente eccedenze finanziarie e progetti approvati ma inattivati”.
“Siamo consapevoli -avverte il presidente Cnesc- che questo bando 2015 è per molti motivi particolare, ma sarebbe stato un bell’atto che tutte le Regioni avessero messo al centro le attese dei giovani, ad esempio conferendo Fondi anche alle Regioni Campania e Sicilia e alla Provincia Autonoma di Trento per avvii subito invece che magari fare propri bandi regionali per far partire i giovani nel 2016”
“Chiediamo quindi che Governo, Regioni e Province Autonome, a legislazione vigente, rivedano gli accordi e definiscano una nuova modalità che abbia come obiettivo il tempestivo impiego delle risorse statali disponibili venendo incontri alle attese dei giovani, alle opportunità educative e di contributo alla società italiana che il Scn è capace di produrre.”