Roma, 21 ott. (AdnKronos) – Mario Luzi è stato “interprete di quel radicale bisogno di pace e di cooperazione tra i popoli che oggi, nella globalizzazione, rappresenta uno dei più grandi ideali umani”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente dell’Associazione ‘Carlo Bo’, Giorgio Tabanelli, in occasione dell’iniziativa organizzata al Senato in memoria di Mario Luzi a 10 anni dalla scomparsa.
“Desidero esprimere un forte apprezzamento agli organizzatori e la mia vicinanza a tutti i partecipanti alla giornata in memoria di Mario Luzi, grande poeta della contemporaneità, italiano illustre, uomo appassionato e partecipe della vita civile. Mario Luzi -ricorda il Capo dello Stato- ha percorso il Novecento con animo aperto e una coscienza mai appagata. Si è fatto attraversare dalla vita, cercando di coglierne le profondità, dando voce ai conflitti interiori, prestando ascolto a ciò che nella società si muoveva e cambiava. Ha scritto versi che testimoniano le sue straordinarie capacità espressive, ha insegnato a tanti giovani, ha sostenuto le proprie idee facendosi interprete di quel radicale bisogno di pace e di cooperazione tra i popoli che oggi, nella globalizzazione, rappresenta uno dei più grandi ideali umani”.