(AdnKronos) – “La Campania di De Luca ma anche la Liguria della Paita, la desolante scena siciliana – prosegue Vendola – denunciano questa mutazione genetica che è il partito della Nazione Non sono impegnato in un’opera di reclutamento nel mio contenitore”, insiste il leader di Sel che manda “un messaggio a tutti coloro che pensano che la solitudine dei lavoratori, la precarietà esistenziale dei giovani, la povertà disseminata in lungo e largo per la penisola siano la ragione sociale di una sinistra che non vuole rinunciare ai progetti di trasformazione radicale”.
Per Vendola, “la scomparsa di quella che Bersani chiamava la ‘ditta’ è già un fatto. Perciò, a chi è uscito compiendo un atto di coraggio come Civati e Pastorino; a chi sente esaurita l’appartenenza a un luogo, il Pd, così sfigurato; a chi nelle aule parlamentari sta in altri gruppi; a chi, fuori dalle istituzioni sente l’impellenza di rispondere alla domanda di sinistra di cui parla Susanna Camusso, dico: partiamo, è arrivato il tempo. Senza problemi di primato, questioni di leadership”.
“La politica è una schifezza – conclude Vendola – anche perché c’è stata una troppo lunga vacanza della sinistra. La dialettica vecchio/nuovo, lento/veloce che ha sostituito quella tra destra e sinistra, fa vincere un trasversalismo della politica che è la pancia in cui cresce la corruzione”.