Milano, 25 gen. (AdnKronos) – “Possiamo prefigurare la nascita di un coordinamento fatto da rappresentati di tutti coloro che sono interessati a questo processo. In questo coordinamento dovrà essere consentita la doppia militanza, ognuno con la sua tessera”. Lo afferma il leader di Sel, Nichi Vendola, dal palco di ‘Human Factor’ a Milano.
“Questo coordinamento – spiega – dovrebbe lavorare per tutto il mese di febbraio per decidere campagne nazionali per rimescolare tutti i popoli” di sinistra. “Ci saranno compagni e compagne che potranno spartire il pane della politica. Noi abbiamo la volontà non di annunciare un fatto magico, l’improvvisa nascita di un nuovo soggetto politico. Siamo una comunità tra tante altre comunità. La geografia della sinistra è vasta: noi non siamo i primi e non siamo i migliori. Non intendiamo prefigurare un processo che prevede cessione di sovranità da parte di ciascuno, perché insieme tutti si possa fare un avanzamento”, aggiunge.
Vendola è chiaro: “non sciolgo Sel. Abbiamo dentro noi stessi abbattuto barriere in questi giorni. Voglio dire a tutti voi che lo scontro tra personalismi o narcisismo è una parodia. La domanda sociale che si è espresse nelle mobilitazioni sindacali in giro per l’Italia -conclude – ha bisogno di una risposta politica”.