Roma, 7 lug. (AdnKronos) – “La piazza di oggi ci dice parole chiare: la riforma non va bene perché penalizza la libertà d’insegnamento, introduce una disparità fra scuole pubbliche e scuole private, mette i precari contro altri precari”. Lo afferma Arturo Scotto, capogruppo di Sel alla Camera. “Noi -aggiunge- ci stiamo battendo in Parlamento perché il disegno di legge non venga approvato. Questo disegno regressivo della scuola non deve passare”.