Roma, 11 nov. (AdnKronos) – “Per anni le Istituzioni hanno permesso che si creasse un ingiustificato e odioso precariato tra i docenti”. Si legge nella lettera inviata dal premier Matteo Renzi ai 50mila professori neoassunti, pubblicata nella enews.
“Essere considerati pacchi postali da spedire in varie zone della provincia e attendere le convocazioni di fine agosto come un rito umiliante e angoscioso. So quanto per molti di voi tutto ciò sia stato vissuto come una profonda ingiustizia: impossibile del resto apprezzare uno Stato che rende precario il lavoro più importante, quello di insegnante. Le cose sono cambiate”, sottolinea il premier. (segue)