Roma, 8 lug. (AdnKronos) – “Con la riforma della scuola che stiamo votando alla Camera realizziamo un importante inversione di tendenza rispetto ai tagli degli ultimi anni che con il governo Berlusconi arrivarono a 75mila cattedre e 8 miliardi di finanziamenti. Con la legge di stabilità sono stati già raddoppiati gli stanziamenti per il Fondo per il funzionamento istituzioni scolastiche. È ancora poco ma è un cambio di direzione”. Lo afferma Simona Malpezzi, deputata del Pd.
“Vogliamo investire 4 miliardi per l’autonomia e siamo i primi che mettono risorse nuove. Dal primo settembre saranno assunti a tempo indeterminato 100mila insegnanti e 60mila l’anno prossimo con concorso. In questo provvedimento -aggiunge l’esponente dem- ci sono soldi per l’edilizia scolastica e per la sicurezza dei ragazzi. Proseguiamo quanto abbiamo iniziato prima della buona scuola con sblocco del patto di stabilità e abbiamo stanziato 40milioni per il monitoraggio di soffitti e controsoffitti delle scuole”.
“Capiamo la polemica politica ma negare i numeri e fare cattiva informazione è molto grave. Prendiamo atto che il Movimento 5 Stelle difende il passato e lo status quo della scuola italiana, una scuola non al passo dei tempi e con edifici che cadono a pezzi, e che una parte della estrema sinistra difende un passato che ormai non c’è più. Il Pd invece prosegue con le riforme per rendere l’Italia competitiva e capace di affrontare le sfide attuali”, conclude Malpezzi.