Roma, 1 set. (AdnKronos) – “Spacciata come la riforma della ‘buona scuola’, quella di Renzi e della Giannini si sta rivelando per ciò che è: un castello di carte che, giorno dopo giorno, crolla sotto il peso della realtà e che a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico getta in un caos senza fine insegnanti, studenti e famiglie”. Lo affermano i parlamentari del M5S delle commissioni Cultura di Camera e Senato.
“A sferrare l’ultimo colpo a questa legge fallimentare – proseguono – è il Consiglio di Stato che prevede l’inserimento di quasi 1.900 diplomati magistrali, che avevano fatto ricorso, nelle graduatorie ad esaurimento e quindi la loro partecipazione al piano di assunzioni in corso. Durante l’esame del ddl scuola più volte avevamo fatto presente al governo la necessità e l’urgenza di includere anche questa categoria di docenti precari, abbiamo presentato emendamenti e interrogazioni a riguardo, ma la risposta è stata il solito muro di arroganza e incompetenza”.