Home Nazionale Scrittori: è morto Galeano, denunciò ‘Le vene aperte dell’America Latina’

Scrittori: è morto Galeano, denunciò ‘Le vene aperte dell’America Latina’

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Montevideo, 13 apr. (AdnKronos) – Lo scrittore e giornalista uruguaiano Eduardo Galeano, autore di ‘Le vene aperte dell’America Latina’, opera di accusa sullo sfruttamento del continente da parte dei poteri stranieri dal XV secolo, è morto oggi a Montevideo all’età di 74 anni per un tumore ai polmoni.
Tra i maggiori autori latinoamericani contemporanei, è autore, tra l’altro, di ‘Specchi’ (2008), ‘Un incerto stato di grazia’ (con le foto di Sebastiao Salgado e Fred Ritchin, 2002), ‘Splendori e miserie del gioco del calcio’ (1997), ‘La conquista che non scoprì l’America’ (1992) e la trilogia ‘Memoria del fuoco’ (1982-86) per cui gli è stato attribuito nel 1989 l’American Book Award.
Nato il 3 settembre 1940 a Montevideo (Uruguay), dove iniziò la carriera giornalistica, in seguito al golpe militare, nel 1973 fu imprigionato e poi espulso dal suo paese. Galeano ha vissuto in esilio, in Argentina e in Spagna, fino al 1985, anno in cui la caduta della dittatura gli ha permesso di tornare in patria. È autore di una trentina di libri, tradotti in oltre venti lingue. Il suo libro più famoso è ‘Le vene aperte dell’America Latina’, apparso nel 1971, che ha avuto sessantotto edizioni in lingua spagnola, nonostante ne sia stata a lungo proibita la vendita in diversi paesi del continente sudamericano.