Home Nazionale Scrittori: è morto Bendich, l’avvocato che difese ‘Urlo’ di Ginsberg

Scrittori: è morto Bendich, l’avvocato che difese ‘Urlo’ di Ginsberg

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New York, 14 gen. – (AdnKronos) – L’avvocato statunitense Albert Morris Bendich, il legale che riuscì a far assolvere lo scrittore Allen Ginsberg dall’accusa di oscenità in uno storico processo, è morto nella sua casa di Oakland, in California, all’età di 85 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia al “New York”.
Al Bendich, come era conosciuto, era l’ultimo membro del gruppo che difese Ginsberg nel processo che lo portò alla sbarra per la pubblicazione del poema “Howl” (Urlo) nel 1957, insieme allo scrittore e poeta Lawrence Ferlinghetti, nella veste di editore di City Light Books di San Francisco, due protagonisti della Beat Generation. “Howl”, che contiene riferimenti a droghe e pratiche sessuali, sia eterosessuali sia omosessuali, fu censurato dopo poche settimane dall’uscita e aperto un processo per oscenità.
Con il sostegno dell’Unione per le libertà civili americane, del cui staff legale Bendich faceva parte, il processo si concluse con l’assoluzione dall’accusa di oscenità sulla base dell’affermazione del principio del primo emendamento della costituzione americana. Fino alla prima metà degli anni ’60 Bendich si occupò di altri casi di scrittori e artisti processati per oscenità, assicurando sempre l’assoluzione ai suoi clienti.