Beaver Creek, 4 feb. (AdnKronos) – “C’è attenzione su di me, ma non mi crea nessun problema. Sono concentrato su quello che devo fare e non penso agli altri. Discesa o SuperG? Tutti e due per me vanno bene però penso di avere un po’ più chance in discesa”. Scattano oggi, con il SuperG di Beaver Creek, i mondiali di Dominik Paris l’azzurro che ha dimostrato di essere in un ottimo momento di forma vincendo sulla mitica Streif di Kitzbuhel.
A fare la differenza, secondo il campione di Merano, saranno le condizioni della pista. “Dipenderà molto dalla tracciatura. Se girerà molto, sarà più difficile da sciare su questo tipo di neve. Però, tutto potrebbe cambiare. Se gli organizzatori riusciranno a pulire bene la pista sarà tutto diverso. Solo sui piani potrebbero rimanere un po’ di buchi. Comunque sia, nelle prime curve, il fondo sarà abbastanza duro, nella parte ripida. Verso il piano bisognerà cercare di sciare sulle uova, cioè trovare il giusto compromesso fra l’aggressività e la leggerezza, provando a non dare troppo angolo agli sci sulla neve, per evitare che gli sci scapino via dalla traiettoria migliore”.
Da professionista le pressioni Paris cercherà di allontanarle da sé una volta arrivato al cancelletto di partenza. “Il momento importante è sempre la gara dove metto tutto me stesso, tutto il mio coraggio. Rischio tutto quello che posso rischiare. Nei giorni precedenti accumulo sensazioni e faccio prove su tutto: i materiali, le linee. Poi in gara metto tutto insieme e rischio. Rischio anche di cadere, o di fare un errore grande come una casa. Se va bene meglio, se va male pazienza”.