Val d’Isere, 12 dic. (AdnKronos) – L’austriaco Marcel Hirscher ha vinto il gigante di Val d’Isère su un tracciato molto tecnico che presentava un dosso nella fase iniziale che ha fatto parecchie vittime. Senza Ted Ligety, debilitato da un dolore alla schiena e non qualificato per la seconda manche, l’austriaco ha avuto gioco facile, precedendo con un distacco abissale Felix Neureuther, seconda al traguardo con 1″29 di ritardo, mettendo in cascina il trionfo numero 34 (sedicesimo nella specialità) che gli permette di allungare in vetta alla classifica generale. Terzo posto per il francese Victor Muffat-Jeandet a 1″58, nuovamente sul podio dopo la piazza d’onore di Beaver Creek della passata settimana.
In chiave italiana promosso a pieni voti Giovanni Borsotti. Il carabiniere di Bardonecchia non era mai riuscito finora a entrare nei primi dieci, stavolta ce l’ha fatta con un sesto posto di maturità e un grande numero sul dente incriminato nella seconda manche che da solo vale il biglietto. “E” il modo migliore per preparare la gara in Alta Badia a cui tengo particolarmente -spiega Borsotti-. Il sesto posto è un piazzamento che cercavo da tanto tempo e che finalmente ho raggiunto. Sto sciando bene in allenamento da tempo, spero di avere preso definitivamente coscenza di poterlo fare anche in gara”.
Ottavo Roberto Nani, non al meglio della condizione, il quale ha lottato con i denti per rimanere a contatto con le prime posizioni e ci è riuscito. A punti finiscono pure Manfred Moelgg quindicesimo, Florian Eisath diciassettesimo, Simon Maurberger (primi punti in carriera) ventunesimo e Riccardo Tonetti ventiduesimo, fuori nella seconda manche Luca De Aliprandini, non si sono qualificati per la seconda manche Max Blardone e Alex Zingerle, fuori nella prima manche Andrea Ballerin.