Padova, 20 lug. (AdnKronos) – Proveniente da una piccola comunità rurale della Somalia, una bambina affetta da grave patologia agli arti, è arrivata all’Ospedale di Padova per le cure del caso. La scelta è caduta sull’ Ortopedia Pediatrica della Azienda Ospedaliera di Padova. Grazie ad una piccola comunità, si è formata una cordata di generosi e volenterosi connazionali che hanno cercato di aiutare questa famiglia. Per la potenza della rete Internet, navigando sul web, i familiari e i loro amici hanno dapprima cercato di individuare un centro di cura qualificato e successivamente, di finanziare il viaggio ed il trattamento della piccola presso il Centro di Ortopedia Pediatrica di Padova.
La patologia mal formativa, relativamente rara (incidenza inferiore a 1/1.000 nati) che nei paesi occidentali viene diagnosticata ecograficamente già in epoca prenatale, si caratterizza alla nascita per un atteggiamento di iperestensione del ginocchio, associato ad una limitazione nelle flessioni degli arti. Nelle forme più severe comporta una vera e propria deformità scheletrica articolare.
Di solito il trattamento comincia già nei primi giorni di vita, quando la naturale elasticità del neonato e le straordinarie capacità di rimodellamento dello scheletro, consentono di ottenere un progressivo e rapido riallineamento articolare. Nelle condizioni più favorevoli l’alternanza di manipolazioni e di gessi correttivi porta a una soddisfacente correzione della malformazione in 2 o 3 mesi di trattamento. Eccezionalmente, e in particolare nelle forme di severa lussazione, si rende necessaria la correzione chirurgica.