Roma, 14 apr. (AdnKronos) – Il contratto di vendita delle aziende ospedaliere e strutture sanitarie della Provincia italiana della Congregazione dei figli dell’Immacolata Concezione, in amministrazione straordinaria, operanti in regime di accreditamento con il Ssn, è stato sottoscritto dopo l’autorizzazione del ministero dello Sviluppo economico. Tra le cinque strutture trasferite, l’Idi, Istituto Dermatologico dell’Immacolata, e l’Ospedale San Carlo di Nancy.
Acquirente è la Fondazione Luigi Maria Monti, costituita dall’ente ecclesiastico Congregazione dei figli dell’Immacolata Concezione che si avvarrà, per la gestione dell’Ospedale San Carlo di Nancy, dell’ausilio di un partner individuato tra i primari operatori nazionali, la Villa Santa Maria, attraverso una società appositamente costituita.
La vendita, sottolinea il ministero dello Sviluppo Economico, “consentirà il mantenimento di 1.334 posti di lavoro e garantirà la prosecuzione dell’attività sanitaria e della correlata attività di ricerca (Idi farmaceutici) di un polo di eccellenza specialistica”. In questo modo, rileva il ministero, “si conclude positivamente il programma predisposto dai Commissari dell’amministrazione straordinaria, i quali hanno garantito l’operatività delle strutture sanitarie dal marzo 2013, data in cui è stata aperta la procedura a seguito dell’insolvenza dell’ente”.