Roma, 15 mar. (AdnKronos) – Al bando contenitori e imballaggi di plastica per cibi e bevande, ma anche piatti e bicchieri di plastica nelle scuole e negli ospedali: troppi i rischi per la salute. A firmare la crociata contro la plastica sulle nostre tavole è il medico prestato alla politica e senatore di Forza Italia Domenico Scilipoti. Suo, infatti, è il ddl che delega al governo la tutela dei consumatori “particolarmente vulnerabili”, come bambini e malati, ai rischi legati all’uso di contenitori di plastica per alimenti.
Già da diversi anni, ricorda Scilipoti, studi e ricerche hanno messo in evidenza come il materiale plastico utilizzato per realizzare i contenitori e gli imballaggi di prodotti alimentari di largo consumo contenga sostanze organiche come il cloruro di polivinile, ma anche bifenili policlorati, ftalati, bisfenolo policarbonato e altri ancora considerati cancerogeni e in grado di causare seri danni al sistema immunitario o all’apparato riproduttivo, soprattutto maschile.
In alcuni Paesi europei il legislatore è già intervenuto per vietare l’impiego di alcune sostanze, come è avvenuto in Francia con il bisfenolo A (Bpa), in tutti gli imballaggi per cibi e bevande a partire dal luglio di quest’anno e, già dall’inizio del 2013, per i prodotti alimentari destinati ai bambini fino ai 3 anni. E secondo alcuni studi, anche il suo successore, il bisfenolo S (Bps), potrebbe nascondere rischi per la salute.