(AdnKronos) – Gli ultimi due cambi sono in prima linea, con Aguero che torna titolare della maglia numero uno sul lato sinistro, Cittadini confermato a destra ed Andrea Manici che, con Ghiraldini indisponibile, conquista la sua prima maglia da titolare in Nazionale nel match più importante del Mondiale azzurro.
In panchina vanno Giazzon come tallonatore, i piloni Rizzo e Chistolini, le due terze linee Zanni e Bergamasco, la mediana alternativa Palazzani-Canna e Benvenuti, in grado di ricoprire i ruoli di centro ed ala. All’Olimpico dirige l’esperto direttore di gara francese Jerome Garces, in quello che è il venticinquesimo scontro diretto tra il XV in verde e l’Italrugby, con un bilancio di venti vittorie irlandesi e quattro italiane. Un solo precedente ai Mondiali, il 2 ottobre del 2011 a Dunedin, con l’Irlanda che si impose per 36-6, eliminando l’Italia dalla Rugby World Cup neozelandese mentre l’ultima vittoria italiana risale al 6 Nazioni 2013, all’Olimpico di Roma.
Questo il XV italiano: 15 Luke McLean (Benetton Treviso, 73 caps), 14 Leonardo Sarto (Zebre Rugby, 21 caps), 13 Michele Campagnaro (Exeter Chiefs, 16 caps), 12 Gonzalo Garcia (Zebre Rugby, 38 caps), 11 Giovanbattista Venditti (Newcastle Falcons, 31 caps), 10 Tommaso Allan (USAP Perpignan, 19 caps), 9 Edoardo Gori (Benetton Treviso, 45 caps), 8 Sergio Parisse (Stade Francais, 113 caps) – capitano, 7 Simone Favaro (Glasgow Warriors, 25 caps), 6 Francesco Minto (Benetton Treviso, 21 caps), 5 Joshua Furno (Newcastle Falcons, 33 caps), 4 Quintin Geldenhuys (Zebre Rugby, 59 caps), 3 Lorenzo Cittadini (Wasps, 42 caps), 2 Andrea Manici (Zebre Rugby, 14 caps), 1 Matias Aguero (svincolato, 39 caps).