Roma, 21 ott. (AdnKronos) – La proroga del commissariamento a Roma è fuori discussione. Con le elezioni per il Campidoglio alle porte, non ci sono le condizioni per fare un congresso. Ma la richiesta dei vertici Pd ai membri della Direzione nazionale di esprimersi con un voto sulla proroga di Matteo Orfini a commissario via mail, ha fatto scattare la minoranza dem.
Nessuna riunione della Direzione. Ma una consultazione telematica. “Inaccettabile. Con tutto quello che è successo negli ultimi mesi a Roma, ci chiedono un sì o un no con una mail? Crediamo ci sia bisogno di discutere di qualcosa e non solo di votare per via telematica. O meglio, ratificare via mail una decisione già presa…”, sbottano nella minoranza Pd.
A far uscire allo scoperto l’insofferenza della minoranza è stato Nico Stumpo. Per questo lui e gli altri membri della minoranza in Direzione voteranno contro. “Serve una modalità collegiale nelle scelte”. E non c’è solo il caso di Roma. Ci sono commissariamenti a Enna, Cosenza, Messina. Si intravede insomma un tentativo di mettere le mani sul territorio da parte della maggioranza renziana. “Tra un po’ -si ironizza- arriviamo ai decreti regii…”.