Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “Penso che valorizzare quanto di buono c’è a Roma sia interesse di tutti e non di parte”. Così il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato, intervistato dal Messaggero all’indomani della scelta del cdm di aumentare i poteri del prefetto Gabrielli. “Roma ha bisogno di interventi profondi ed è essenziale che chi la governa sia all’altezza della sfida. Una sfida che riguarda l’intero Paese e direi tutta la sua classe dirigente non solo quella politica”, osserva.
“E’ evidente – riconosce Rosato – che a Roma ci sono problemi gravissimi ed è gravissimo il commissariamento del municipio di Ostia. Dico però che in gioco c’è un interesse nazionale che non va sottovalutato. Anche i rapporti fra Pd e Marino vanno inseriti in questo quadro”. Ma il capogruppo dem a Montecitorio esclude una ‘diminutio’ del sindaco: “l’ipotesi di commissariamento del Campidoglio avrebbe dovuto produrre soluzioni amministrative molto diverse da quelle prese effettivamente”.
E “il rapporto fra Pd e Marino è garantito dal lavoro quotidiano di Matteo Orfini che ce la sta mettendo tutta per superare i giganteschi problemi che il partito ha avuto a Roma”. Orfini in questi mesi “ha fatto benissimo a non essere spigoloso col sindaco. Diciamo che il Pd ha voluto sia sostenere che stimolare Marino”. Ma “la mia preoccupazione è questa – aggiunge – Roma ha bisogno di interventi profondi ed è essenziale che chi la governa sia all’altezza della sfida. Una sfida che riguarda l’intero Paese e direi tutta la sua classe dirigente non solo quella politica”.