Roma, 26 mar. (AdnKronos) – Il Movimento cinque stelle scende in campo contro il ”’sistema Paese’ di corrotti di Mafia Capitale” e tutti quei ”delinquenti e mafiosi” che ”si stanno prendendo il Paese”, lanciando una commissione d’inchiesta parlamentare sui ”fatti criminali” di Roma dal titolo inequivocabile: ‘Mondo di mezzo’. In una conferenza stampa a Montecitorio i pentastellati presentano una proposta di legge già depositata che chiede al Parlamento di istituire un organismo bicamerale che faccia luce sulla corruzione capitolina.
“Vogliamo che venga esplorato un lato diverso da quello giudiziario che spetta alla magistratura e da quello amministrativo che spetta alla prefettura -spiega la deputata Roberta Lombardi-. Vogliamo esplorare ila dimensione politica, che ha lasciato questo vuoto dove si è infilato questo ‘mondo di mezzo’, fatto di burocrati e politici corrotti, malavita organizzata e imprenditori senza scrupoli”. La speranza è che anche le altre forze politiche aderiscano a questa iniziativa: ”Faremo scouting tra i parlamentari per costituire questa commissione”, assicura Lombardi.
Paola Taverna, senatrice grillina, si scaglia contro la legge anticorruzione all’esame di palazzo Madama: “E’ diventata una legge fondamentale per questo Paese, una legge che ha atteso 740 giorni, ma che inevitabilmente viene svuotata di tutti quelli che dovrebbero essere gli strumenti di cui il Paese ha necessità di dotarsi perchè non ci si trovi piu’ in condizioni di questo genere. Abbiamo un sistema-paese fatto di corruzione, un sistema mafioso e delinquenziale, come dimostra l’inchiesta su Incalza. Siamo davanti a fatti gravissimi, a un governo Pd, un comune Pd e una regione Pd, che non hanno nessuna intenzione di mettere in campo strumenti efficaci per risolvere la situazione”.