Roma, 23 ott. (AdnKronos) – “Il responsabile numero uno del degrado di Roma non è Marino, è Matteo Renzi”. Lo ha detto il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24. “Marino non è un delinquente, è un inetto – ha aggiunto l’esponente del direttorio M5S – La città è stata mal amministrata, parlare dello scontrino è riduttivo”.
“Certo, lo scontrino determina essenzialmente una menzogna; in qualsiasi città del mondo, se tu hai mentito su una fattura ti dovresti vergognare” ma è Renzi che Marino “l’ha difeso, in un determinato momento, perché temeva che se si fosse andati al voto, all’indomani della seconda retata di Mafia Capitale, il M5S avrebbe avuto chance e attualmente avremmo un sindaco”.
Di Battista ha comunque ribadito la sua indisponibilità a candidarsi per il Campidoglio: “Non farei il sindaco di Roma. Sono onorato che molte persone possano avere fiducia in me, ma non posso rompere quel rapporto fiduciario instaurato con i cittadini nel momento delle elezioni politiche. Ma se non riusciamo a vincere in una città grande e dimostrare che siamo capaci di governare sarà difficile dare una spallata sul piano nazionale. Quindi dobbiamo vincere a Roma se vogliamo vincere alle politiche”.