Roma, 2 gen. (AdnKronos) – “L’assenza di massa dei vigili urbani di Roma a Capodanno è un caso di sconcertante irresponsabilità nei confronti dello Stato e dei cittadini. La legge in questo caso parla chiaro e va applicata senza incertezze: visite fiscali e sanzioni disciplinari fino al licenziamento, denuncia per i medici che hanno fatto certificati falsi, responsabilità dirigenziali per omesso controllo”. Lo afferma il deputato e presidente Udc Gianpiero D’Alia, ex ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione.
“Bene fa il presidente Renzi a rilanciare la necessità di cambiare le regole – prosegue D’Alia – bisogna valorizzare chi nelle pubbliche amministrazioni lavora bene e archiviare una volta per tutte la Pa dei furbetti del certificato medico. Da ministro – ricorda D’Alia – proposi di unificare sotto un solo ente i controlli di medicina fiscale per i dipendenti pubblici e privati, anche per contenere la riduzione degli stanziamenti che ha limitato sensibilmente il numero delle visite fiscali: credo che questa idea, che allora non venne accettata, vada riesaminata”.
“Alla pubblica amministrazione italiana – conclude D’Alia – serve un profondo ricambio generazionale e nuovi strumenti per alzare la qualità del lavoro dei dipendenti: si deve lavorare in Parlamento per un cambiamento che fatti come quelli di Roma dimostrano essere ormai divenuto ineludibile”.