Home Nazionale Riforme: telefonata Castaldi-Grasso, amarezza M5S su lavori aula

Riforme: telefonata Castaldi-Grasso, amarezza M5S su lavori aula

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Roma, 6 ott. (AdnKronos) – Telefonata, attorno alle 9, tra il capogruppo M5S al Senato, Gianluca Castaldi, e Pietro Grasso. Castaldi ha chiamato il presidente per chiedere lumi sulla riunione che, di lì a poco, avrebbe tenuto col gruppo. E, riferisce lo stesso Castaldi, ha espresso a Grasso l’amarezza dei grillini, anche rispetto alle sanzioni sulla bagarre in Aula di venerdì scorso, nata dai gesti sessisti di due senatori verdiniani. “Se li avessimo fatti noi ci avrebbero messo alla gogna. Grasso era l’unico appiglio che avevamo in quell’Aula – spiega il 5 Stelle ai cronisti – ora io cosa dico a questi 36 colleghi che sono innanzitutto persone perbene?”.
Poco dopo, incrociando di persona il presidente, Castaldi gli ha ribadito le sue rimostranze. “Io devo fare rispettare il regolamento – avrebbe risposto il presidente – se siete contrari alle riforme, avete il referendum per esprimere la vostra contrarietà”.
Dagli uffici della presidenza confermano che la telefonata tra i due c’è stata, per accordarsi sui tempi da concedere ai 5 Stelle per la riunione del gruppo nel rispetto dei lavori dell’Aula. Grasso aveva proposto un’ora a partire alle 12.30, così che, con la pausa, i grillini avessero più tempo a disposizione per discutere (fino alle 15). Ma poi i 5 Stelle, viene riferito, avrebbero deciso diversamente, riunendosi alle 10 con i lavori dell’Aula in corso.