Roma, 15 feb. (AdnKronos) – “Il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini rivendica lo strappo della seduta fiume perché l’opposizione avrebbe messo troppi veti. Non mi risulta, forse eravamo seduti in due Parlamenti diversi. Mi preoccupa questa idea delle minoranze trattate come un fastidio”. Lo afferma il capogruppo dei deputati di Sel a Montecitorio Arturo Scotto commentando l’intervista al numero due del Pd Lorenzo Guerini.
”Siamo convinti -prosegue Scotto- che si debba davvero riprendere una condizione più serena con le opposizioni, ma occorre una revisione critica del metodo con cui Renzi ha immaginato di imporre un disegno costituente a metà Parlamento. E ripartire daccapo. Non vedere questo è un esempio di singolare miopia politica”.