(AdnKronos) – Per molto meno altri 5 Stelle sono stati buttati fuori dal Movimento, con tanto di espulsioni decise dai vertici e votate dalla base. “Ma nel suo caso – dice un senatore – continuiamo a ingoiare rospi…”. A incidere, oltre alla nuova linea contraria alle espulsioni e sostenuta dal direttorio, ci sarebbe una questione tutta economica.
Il problema, viene riferito, è che il M5S, come noto, rinuncia ai rimborsi elettorali. Ma c’è un ‘tesoretto’ che viene assegnato a ciascun gruppo per ogni senatore iscritto, è che a Pallazzo Madama, così come alla Camera, viene utilizzato per sostenere le spese del gruppo, a partire dalla comunicazione.
Con l’emorragia di senatori registrata in questi due anni e mezzo, il gruppo al Senato ha visto falcidiate le sue entrate. “Perdere un senatore – spiega un deputato tra i più noti – vorrebbe dire mandare a casa uno o due dipendenti. Per ora, ci teniamo la Fucksia…”.