Roma, 9 feb. (AdnKronos) – “Tira una brutta aria intorno al principio cardine delle costituzioni moderne, quello che fa ogni parlamentare libero da mandato imperativo. Grillo e adesso anche la Lega vorrebbero eliminare la tutela costituzionale dell’art.67. È una impostazione sbagliata: il presidio di libertà dal vincolo del capo bastone è il fondamento della democrazia parlamentare, oggi ancora più prezioso di fronte al fenomeno delle liste bloccate”. Lo afferma il presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio.
“Quel che occorre fare – secondo Pisicchio – è invece ridare il diritto di voto ai cittadini, eliminando i ‘prescelti’ dal capo. E questo si fa solo col voto di preferenza. Quanto ai tanti cambi di gruppo in Parlamento bisogna dire che rappresentano il sintomo di una malattia che si chiama fine dei partiti democratici e carenza di rappresentatività. Qualcuno vada a dare un’occhiata: nella cosiddetta Prima Repubblica il fenomeno dei cambi di casacca era del tutto sconosciuto. Nacque con l’avvento del berlusconismo e si incrementa a vista d’occhio”.