Roma, 17 giu. (AdnKronos) – Nel quadro di un sistema di pesi e contrappesi indispensabili per garantire equilibrio alle riforme istituzionali, il Nuovo centrodestra chiede norme che garantiscano l’autonomia, la trasparenza e la terzietà delle Autorità indipendenti, coinvolgendo nella nomina dei loro componenti anche il Parlamento.
“Con la riforma costituzionale ed elettorale -spiega il coordinatore nazionale Ncd Gaetano Quagliariello- il governo avrà nuovi poteri. Per questo, è necessario che le Authority siano organismi effettivamente di garanzia e che il Parlamento svolga una funzione di controllo reale. La loro composizione, quindi, non può essere di pertinenza del solo esecutivo, ma deve coinvolgere il Parlamento”.
In particolare, la proposta Ncd prevede che la procedura di nomina da parte del governo sia “improntata a criteri di trasparenza”, attraverso un bando pubblico ed un parere vincolante, a maggioranza qualificata, di una commissione parlamentare per i rapporti con le Authority istituita per rafforzare la funzione di controllo del Parlamento. “Il quorum dei tre quinti -osserva il capogruppo di Ap al Senato Renato Schifani- dà maggiori garanzie di non politicizzazione delle nomine”.