Roma, 6 ott. (AdnKronos) – Non si placano le polemiche dopo la bagarre in Aula al Senato di venerdì scorso e le pene comminata ieri dalla presidenza. La senatrice M5S Barbara Lezzi, vittima dei gesti sessisti di due colleghi verdiniani, sulla sua bacheca Fb denuncia: “In nostra assenza, Zanda, capogruppo Pd, prende la parola per rispondere a Romani (capogruppo Fi) e dichiara ancora una volta che i gesti dei verdiniani sarebbero stati provocati. Tradotto: ‘ve la siete meritata, zitte'”.
“Non mi riguarda il suo giudizio che vale quanto chi afferma che uno stupro può essere provocato da una scollatura – attacca Lezzi – Non mi interessa più che ci sia o no lo sdegno delle donne del Pd (Finocchiaro e Fedeli per prime) perché la società civile, quella reale, ha risposto con solidarietà e indignazione nei confronti dei colpevoli. Non mi interessa la strumentalizzazione mediatica di alcuni morbosi giornalisti. E non mi interessa l’assenza assoluta del cosiddetto mondo intellettuale perché non esiste alcun mondo intellettuale in Italia ma una manica di mantenuti, alla Benigni maniera, che toglie spazio ad operatori culturali liberi”.
“Mi interessa che questa gentaglia stia decidendo per il futuro di tutta l’Italia. Dalla Costituzione, la legge madre, alle politiche fiscali, all’istruzione, alla giustizia fino al lavoro affidandosi a un uomo che ha per ogni capello un rinvio a giudizio e a un battaglione di burattini”.