Home Nazionale Riforme: governo chiude fronte Senato, ddl Boschi in discesa

Riforme: governo chiude fronte Senato, ddl Boschi in discesa

0

Roma, 7 ott. (AdnKronos) – L’input, riferiscono, è arrivato direttamente dal governo. Chiudere la ‘pratica’ Senato. A sbloccare la strada verso l’accordo nel Pd sui nodi rimasti aperti nel ddl riforme sono stati sia il segnale arrivato negli scrutini segreti di stamattina (la maggioranza è scesa fino a 143 voti), sia la tensione con i centristi sulle unioni civili. La valutazione è stata quella di chiudere almeno uno dei fronti aperti.
Sul versante dei rapporti con i centristi, la questione va oltre il punto delle unioni civili. Nel Pd si guarda con attenzione ai movimenti di un’area al momento piuttosto friabile e una deflagrazione della componente centrista viene presa in considerazione. L’accordo sulle riforme è stato suggellato nella pausa dei lavori del Senato in una serie di riunioni tra governo, Pd e maggioranza.
L’intesa sull’art.21 è stata chiusa senza eccessiva tensione. Sull’art. 39, le norme transitorie, il governo ha preso atto delle richieste della minoranza dem e si è impegnato a presentare un emendamento sul nodo della legge elettorale dei futuri senatori. Emendamento ancora da definire nel dettaglio ma la strada del ddl Boschi sembra ormai in discesa. C’è chi scommette che i voti sugli articoli potrebbero chiudersi già nella giornata di venerdì, lasciando il voto finale per martedì 13 ottobre. Quindi la capigruppo del Senato, nella quale il presidente dei senatori Luigi Zanda chiederà di incardinare le unioni civili in aula il 14 ottobre.