Roma, 22 set. (AdnKronos) – “Come sempre, il governo cerca di tutelare l’impunità dei corrotti”. E’ l’accusa lanciata su Fb da Andrea Colletti, deputato del M5S, circa la riforma costituzionale in discussione al Senato.
“Il Senato voluto da Renzi – scrive Colletti – servirà anche a proteggere i sindaci corrotti. Nella riforma del Senato, su cui sta spingendo il premier eletto da nessuno, 21 sindaci saranno catapultati direttamente in Parlamento. I prescelti godranno così dei peggiori privilegi degli onorevoli: non potranno essere perquisiti, intercettati e arrestati senza l’autorizzazione di Palazzo Madama”.
“Col Senato voluto da Renzi – incalza il grillino – il sindaco di Venezia sarebbe ancora Giorgio Orsoni, oggi agli arresti domiciliari per l’inchiesta sul Mose con richiesta di patteggiamento. Allo stesso modo il Comune di Trani avrebbe ancora a che fare con il ‘comitato politico-affaristico’ di cui faceva parte il sindaco, che pilotava gli appalti e nulla si sarebbe poi saputo di Calatafimi, dove il sindaco ‘antimafia’ deliberava le gare di giorno e prendeva la mazzetta di sera”, accusa Colletti.