Milano, 25 nov. (AdnKronos) – L’Italia è tornata all’ottimismo della normalità, un paese normale, variegato e solido. Ma non basta, serve una continua tensione al cambiamento”. Così il Ceo del Gruppo Vodafone Vittorio Colao ha affermato nel suo intervento al 12esimo ‘Annual Economia & Finanza del Sole 24 Ore’ in corso oggi e domani a Milano nella sede di viale Monte Rosa, facendo presente che “in Italia c’è una direzione di cambiamento che finalmente viene percepito. La nuova legge sul lavoro, la legge elettorale sono elementi concreti. Ma c’è anche un cambiamento di stile che non riguarda solo l’età anagrafica dei politici, ma che riguarda le aziende italiane che stanno cambiando il modo di porsi e comunicare”.
Rispetto al rapporto con i grandi operatori del web e le regole fiscali dell’Ue, Colao ha dichiarato: “Per noi che facciamo reti questi soggetti sono grandi generatori di traffico. La grande sfida qui è al concetto di giurisdizione. Lo stesso servizio deve avere le stesse regole: le stesse regole in termini di fiscalità, privacy e sicurezza”.
Alla luce dei fatti di Parigi e della situazione internazionale, il Ceo del Gruppo Vodafone, è intervenuto anche sul ruolo della sicurezza nelle telecomunicazioni, spiegando: “La nostra posizione è duplice. Dobbiamo dare trasparenza ai cittadini e ai clienti su come vengono trattati i loro dati. Per questo ogni anno pubblichiamo un transparency report con quelle che sono le leggi nei diversi Paesi e su quali sono i nostri obblighi verso le autorità. Il cliente deve sapere, e dentro un framework legale, noi riteniamo che sia giusto collaborare con chi gestisce la sicurezza”.