Roma, 29 dic. (AdnKronos) – Bari Fonderie Meridionali (Bfm) è da oggi una realtà industriale di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). L’atto di compravendita siglato a Roma da Maurizio Gentile, Ad di Rete Ferroviaria Italiana e Dusan Kadlec, Presidente Bari Fonderie Meridionali. È la prima acquisizione di un’azienda da parte di Rfi, con un investimento complessivo di circa 6,5 milioni di euro. Lo rende noto Rfi in un comunicato.
Con l’acquisto di Bfm (Gruppo ceco DT – Výhybkárna a strojírna, a.s.), storico fornitore di ‘cuori’ in acciaio fuso al manganese, Rete Ferroviaria Italiana compie un ulteriore passo nell’internalizzazione della produzione di componenti ferroviari, nell’ampliamento della filiera produttiva interna sfruttando le sinergie con le altre officine societarie e nel miglioramento del proprio know-how.
Internalizzando la produzione annua di oltre 1.800 ‘cuori’ in acciaio fuso al manganese, Rete Ferroviaria Italiana soddisferà l’intero fabbisogno con costi di produzione più bassi rispetto ai prezzi di acquisto e garantirà continuità occupazionale a circa 100 lavoratori (80 operai e 17 fra quadri direttivi e impiegati) di un’importante realtà industriale del Sud Italia.