Milano, 23 ott. (AdnKronos) – Ripensare a nuovi modelli per una democrazia glocale, globale e locale allo stesso tempo. Questo l’appello di Raffaele Cattaneo, neopresidente rieletto di Calre, la Conferenza delle assemblee legislative regionali europee. “Abbiamo bisogno di una riscossa del nostri parlamenti e un rinascimento della democrazia – ha detto Cattaneo – i cittadini sono disorientati perché oggi non vedono il nemico della democrazia, e questo genera sfiducia e disillusione”.
Ripartire dal territorio per creare una relazione diretta con i cittadini: questo l’invito del presidente durante l’apertura del Forum delle rappresentanze territoriali europee. “Siamo le formiche della democrazia – ha spiegato il presidente di Calre – restiamo attaccati alla terra e come le formiche siamo instancabili, lavoriamo insieme per il bene comune”. Centralità della persona, sussidiarietà e democrazia parlamentare sono i valori comuni che uniscono le assemblee legislative regionali e sub nazionali, ha ricordato Cattaneo.
“Per sfidare il mare incognito dell’avvenire della democrazia dobbiamo partire dal territorio. Le comunità locali sentono un legame costitutivo con la propria terra più profondo di quello dell’appartenenza a uno stato nazionale o sovranazionale”.