Milano, 23 mar. (AdnKronos) – Ora in Veneto “le cose si chiariscono, perché se dall’altra parte si mettono insieme tutti, il Pd, Alfano, i fuoriusciti, Passera, va bene: i veneti hanno chiara davanti a loro la scelta del Veneto che vogliono per i prossimi cinque anni”. Lo afferma il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, ai microfoni di Radio Padania. Il presidente uscente e ricandidato Luca Zaia “si presenta con quello che ha fatto e con la sua totale e riconosciuta onestà, mai sfiorato da nessun tipo di inchiesta”.
Oggi inoltre, continua Salvini, il ministro dell’Interno e leader del Ncd Angelino Alfano “esprime il suo gradimento per Flavio Tosi. Chi va con Alfano va con il ministro dell’invasione”. E “ieri Alessandra Moretti ha scoperto il concetto di autonomia, dicendo che il Veneto dovrebbe essere una Regione a statuto speciale come il Trentino e il Friuli”.
“Qualcuno avvisi la Moretti – prosegue Salvini – che non due anni fa, ma meno di due mesi fa, il 27 gennaio, alla Camera, dove ci sono tanti amici della Moretti, la Lega ha presentato un emendamento alla riforma della Costituzione per il Veneto a statuto speciale. Non è passato perché il Pd della Moretti ha votato contro”.