Roma, 2 apr. (AdnKronos) – “Già il termine trattativa è da orticaria. E non ci piace affatto l’idea che in politica di sua sempre fatto così. Vedere Lega e Forza Italia accordarsi a macchia di caimano (licenza poetica) in Veneto, Liguria e Umbria in un modo e in Toscana, Puglia, Marche e Campania in un altro rende l’idea di come questi partiti continuino a prendere gli elettori per ingenui, come se la coerenza dipendesse da un dialetto o da un candidato”. A stroncare l’accordo tra Fi e Carroccio sulle regionali è Italia Unica, il partito di Corrado Passera.
“Berlusconi si consegna mani e piedi a Salvini – si legge in una nota di Italia Unica – preoccupato di salvare il soldato Zaia, ricevendo in cambio la candidatura in Liguria di Toti, paracadutato sul mare senza nulla sapere di come affrontare la candidata del Partito Unico Renziano (Pd + Ncd) Paita. Ci chiediamo dove sia la possibilità di creare una vera alternativa all’attuale governo con comportamenti visi ondivaghi e comprensibili. E ci chiediamo con ancora maggior forza dove siano i programmi per i territori che vanno al voto. Per ora le uniche parole spese sono per sistemare poltrone. Ma non è questo lo stile della politica che ci interessa”.