Roma, 1 giu. (AdnKronos) – “Grazie, danke, merci, thank you”. Beppe Grillo dal suo blog ringrazia “gli italiani che ci hanno votato e che hanno attribuito il ruolo di primo partito al M5S in Liguria, Campania e Puglia e di secondo in altre regioni”. E rilancia il suo Movimento, con un lapsus definito nel post “partito”: “Il prossimo ringraziamento sarà alle politiche. Un giorno del ringraziamento con il tacchino del Pd nel forno”.
Il leader pentastellato si gode i risultati e attacca a muso duro il Pd: “Renzi ha dimezzato i voti delle europee. Non si gestisce un Paese con le menzogne e con l’arroganza”. Il partito “dell’innominabile” ne esce “ridimensionato” con “percentuali più consone (metà rispetto alle europee) alla sua (non) azione di governo”. E ne ha anche per Vincenzo De Luca: “Il primo grazie (di cuore)” va al neo governatore campano, “ineleggibile e impresentabile, che ha mostrato il vero volto del Pd della (il)legalità”. Grillo detta poi la linea. O meglio la ribadisce a chi, soprattutto dalla Puglia, guarda al Movimento per un possibile gioco di squadra. Un ennesimo grazie va infatti “alle sirene della sinistra che ci vorrebbero assessori o alleati a cui si ricorda che il M5S voterà in consiglio regionale (e in Parlamento) ogni proposta che sia contenuta nel suo programma o che porti un beneficio ai cittadini. Le alleanze e gli inciuci non ci appartengono”.