Roma, 2 giu. (AdnKronos) – “A Renzi va il merito di aver condotto la campagna elettorale all’insegna di una proposta forte e coraggiosa, tale da rimettere in discussione tanti tradizionali equilibri o atteggiamenti consolidati. In questa ottica il verdetto delle urne è positivo: al di là di leziose interpretazioni vinciamo noi e perde il centrodestra, per altro diviso e radicalizzato a destra. Dobbiamo tuttavia preoccuparci dell’alta marea, per ora inarrestabile, dell’astensionismo. Disagio sociale e confusione politica concorrono evidentemente a deteriorare il quadro della partecipazione democratica”. Così Giuseppe Fioroni, deputato dem ed ex ministro, in una riflessione post-voto.
“In effetti la ripresa economica stenta a dare i suoi frutti – prosegue l’esponente del Pd – condizionando perciò la tendenziale fiducia verso l’iniziativa del governo. D’altronde, se alle difficoltà del vivere quotidiano sommiamo lo sconcerto della pubblica opinione per la ‘cattiva politica’, facilmente arriviamo a decifrare il motivo del rifugio nella pur deprecabile logica dell’antipolitica. Ad avvantaggiarsene, anche in questa circostanza, sono la Lega e il Movimento 5 Stelle. In ogni caso, a noi spetta di compiere una riflessione seria”, riconosce Fioroni.