Padova, 9 apr. (AdnKronos) –
“Flavio Tosi sta costruendo, ora dopo ora, una inedita piattaforma autonomista e popolare, per dare, finalmente, al Veneto, una sua “Csu” e all’Italia una “prospettiva-Sarkozy”, che con il suo network politico, popolare, federato e pluralista, Ump, ha appena fermato in Francia le derive socialista e lepenista. La costituente civica dei popolari, nel fitto (senza doppi sensi..) dialogo in corso sugli obiettivi di metodo e politici, nell’imminenza del voto della Camera sull’Italicum proponiamo a Flavio Tosi che, dopo le regionali, il suo “Ump” promuova in tutta Italia la richiesta di un referendum abrogativo di questa legge elettorale liberticida”. Ad annunciarlo, in una nota, è Domenico Menorello, responsabile della Costituente veneta dei Popolari.
“L’Italicum ben più della legge “Acerbo” (1923…), con il combinato disposto della riforma del Senato, concentrerà tutto il potere nelle mani del capo di un solo partito e lascerà alle altre forze politiche, del tutto marginalizzate, la meschina “consolazione” di cooptare la propria piccola corte – stigmatizza Menorello – Difendiamo senza “se” e senza “ma” il diritto di ciascun cittadino e del popolo di scegliere la propria rappresentanza politica!”.
“Perciò chiediamo anche che Udc e Ncd veneti prendano le distanze dalla colpevole scelta di Alfano di consentire – in cambio di una manciata di posti bloccati – questa scelta liberticida e post-democratica”, conclude il responsabile della Costituente veneta dei Popolari.