Roma, 1 giu. (AdnKronos) – “Vincitori e vinti si confrontano oggi tra dichiarazioni e contraddizioni, ma è indubbio che ancora una volta, sia a destra che a sinistra, hanno vinto due nemici della politica: l’assenteismo e la mancanza di unità interna ai partiti, quel continuo e logorante contrapporsi tra i membri di una stessa squadra, che rende insopportabile la politica ai cittadini comuni”. Lo afferma Paola Binetti, parlamentare di Area popolare.
“Sono note -aggiunge- le lotte interne al Pd, che lasciano temere possibili regolamenti di conto nelle prossime ore e altrettanto note sono le diatribe interne a Forza Italia, culminate con l’uscita di Fitto e forse la vittoria della Lega sarebbe stata ancor più sostanziosa senza la separazione tra Tosi e Zaia. Ma anche il risultato elettorale di Area popolare se non è stato esaltante in gran parte lo si deve anche alle contrapposizioni tra De Mita e il gruppo dirigente Udc e tra Nunzia De Girolamo e il gruppo dirigente di Ncd”.
“Area popolare -prosegue Binetti- sconta anche i silenzi televisivi, dal momento che la logica dominante nei talk show, ma anche nei telegiornali e nelle altre occasioni di esposizione mediatica, ha sempre privilegiato i due Matteo, forse proprio per la loro dirompente diversità; ne ha sottolineato le gaffe, ma ne anche evidenziato la forza di bucare lo schermo, ignorando il posizione equilibrato di chi cercava di argomentare le proprie scelte stando lontano dalle facili promesse o dalla drammatiche minacce”.