Home Nazionale Regionali: alle urne il 31 maggio, 7 sistemi voto per 7 Regioni/Adnkronos (4)

Regionali: alle urne il 31 maggio, 7 sistemi voto per 7 Regioni/Adnkronos (4)

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(AdnKronos) – UMBRIA – Elezione del presidente a turno unico e del consiglio regionale con sistema proporzionale. Non è possibile il voto disgiunto, pena l’annullamento della scheda. L’assemblea è composta da 20 membri più il governatore e sette seggi sono comunque riservati alle opposizioni. Tra questi quelli per tutti i candidati presidenti non eletti, a condizione che la coalizione o la lista ad essi collegati abbia ottenuto almeno un rappresentante. In ogni caso entra nel Consiglio il candidato presidente arrivato secondo, al quale spetta un seggio aggiuntivo rispetto a quelli garantiti alle minoranze. Possibile esprimere il voto di preferenza, se due debbono essere per generi diversi.
MARCHE – La legge elettorale approvata nel febbraio scorso che modifica quella del 2004 introduce il divieto di più di due mandati consecutivi per il presidente della Regione, vincolo che varrà però dal 2015 in poi. Trenta i membri del Consiglio regionale più il governatore. Alla coalizione vincente vanno comunque 18 seggi se ha raggiunto il 40 per cento; 17 se ha superato il 37; 16 se ha superato il 34. Sbarramento al 5 per cento per la coalizione, derogabile se almeno un gruppo di liste che ne fa parte abbia superato il 3. Entra in Consiglio il candidato presidente collegato alla coalizione arrivata seconda. Nullo l’eventuale voto disgiunto a candidato presidente e lista non collegata, possibile un solo voto di preferenza.
PUGLIA – Elezione diretta del presidente della Regione, che fa parte del Consiglio regionale in aggiunta ai 50 membri, tra i quali il primo dei non eletti tra i candidati governatore. Possibili voto disgiunto e una preferenza, nelle liste ciascun genere può avere una rappresentanza massima del 60 per cento.