Reggio Calabria, 11 set. (Adnkronos) – All’indomani dell’operazione “Gambling”, che ha portato all’arresto di 41 persone e al sequestro di beni per un valore complessivo pari a circa due miliardi di euro, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, la Squadra mobile della Polizia di Stato e della Dia di Reggio Calabria, insieme allo Scico e al Nucleo speciale frodi tecnologiche di Roma della Guardia di finanza hanno effettuato un’imponente operazione, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, per il sequestro di 21 società e trust, di tre partecipazioni societarie, 31 siti nazionali e internazionali di “gambling on line”, di 36 immobili, di 15 tra autovetture e motocicli, e ingenti disponibilità finanziarie all’estero, per un valore di circa 25 milioni di euro. (segue)