Roma, 3 ago. (AdnKronos) – “E’ ben strano che i relatori ai quali è affidato il compito di presentare i provvedimenti elaborati dal Governo, introducano emendamenti tali che stravolgono la portata del Ddl Concorrenza, vanificando le finalità che erano alla base della proposta di legge: aumentare la trasparenza a favore degli assicurati e determinare ulteriori riduzioni dei prezzi Rc Auto praticati in Italia che sono ancora più alti di quelli di altri Paesi europei”. Ad affermarlo in una nota è il presidente dell’Ania, Aldo Minucci.
Tale differenza, rileva, “è sostanzialmente imputabile al maggior costo dei sinistri pagati in Italia rispetto a quelli europei, costo determinato dai più alti valori dei risarcimenti erogati per i danni da lesioni gravi e per una spropositata presenza delle frodi assicurative rispetto agli altri Paesi. Tutti gli emendamenti approvati dalla Commissione peggiorano questa situazione, checché ne dicano i relatori. E’ di tutta evidenza che con i valori conseguenti al nuovo sistema valutativo delle lesioni gravi addirittura superiori a quelli precedentemente praticati e con il sistema delle frodi dilaganti che non trova alcun elemento di contenimento, i prezzi della Rc Auto sono destinati ad aumentare interrompendo così il percorso virtuoso di riduzione iniziato da 36 mesi”, sottolinea il presidente dell’Ania.