(AdnKronos/Dpa) – Il 6 gennaio si correrà la tappa Jujuy-Uyuni. Il giorno seguente si correrà sul Salar de Uyuni, un vasto deserto di sale. La carovana partirà l’8 gennaio per la città argentina di Salta. La Bolivia sarà rappresentata da 12 piloti. Il più esperto è Chavo Salvatierra, tra le moto, Marco Bulacia, tra le auto, e Walter Nosiglia, che quest’anno correrà con i quad. Il presidente Morales ha detto che esiste un accordo con l’Amaury Sport Organisation (Aso) prima del forfait del Perù, ed ha ricordato gli sforzi che ha fatto il suo governo per far correre ancora la Dakar in Bolivia. “Non credevano nella Bolivia. Prima non abbiamo pregato. Ora ci pregano”, ha detto Morales che ha invitato i suoi connazionali ad esprimere la loro ospitalità ai visitatori, come è accaduto nel 2014 e nel 2015.