(AdnKronos) – Angelo Teodoli, direttore di Rai2, spiega che la rete riteneva “necessario che si accendessero i riflettori su questo mondo, perché fa parte del ruolo del servizio pubblico”. Per il futuro, anche se non si conoscono ancora le modalità, “è prevista una terza edizione di ‘Senza peccato’ con altre otto puntate in autunno perché – sottolinea il direttore – vogliamo continuare a raccontare i ragazzi italiani”.
‘Senza peccato’ è un prodotto televisivo che ha costi sotto la soglia dei 30mila euro a puntata e ha registrato nella sua prima edizione uno share dell’8%. Per la seconda edizione, sottolinea Infante, “abbiamo iniziato a lavorare a fine gennaio e abbiamo trovato porte spalancate: dove ci siamo rivolti per realizzare le nostre inchieste conoscevano il programma e anche nelle strutture penitenziarie abbiamo trovato delle sponde”.
Per avere successo con i ragazzi, spiega Infante, “bisogna saper fare un passo indietro” ed evitare di “prenderli in giro perché altrimenti non ti ascoltano”. Ai giovani che “hanno bisogno di una mano”, ‘Senza peccato’ affiancherà alcune storie di volontari che rappresentano l’altra parte del mondo: “I ragazzi – conclude Infante – sono delle spugne, imparano da noi, ma purtroppo a volte hanno pessimi insegnamenti”.